My Name is 
Ernesto 

no guru , no method, no teacher

Nel 2014 Matteo L., fan di Ernesto De Pascale, parte per Firenze con il pretesto di un concerto di Tom Waits. In realtà è l’inizio di una personale “caccia” all’uomo e alla memoria: una giornata vissuta tra strade, locali e luoghi simbolici della quotidianità di Ernesto, in un percorso che mescola musica, mito e ricerca identitaria.

Quello che nasce come un pellegrinaggio musicale diventa un romanzo musicale e insieme un racconto di formazione, in cui l’idolo si trasforma in presenza concreta e specchio delle proprie inquietudini.

Dieci anni dopo, Matteo torna a Firenze. La “caccia” ricomincia, ma questa volta non riguarda solo Ernesto: riguarda ciò che resta della musica, del tempo e delle ossessioni che ci tengono vivi.

 

Musicista, conduttore radiofonico, produttore musicale e giornalista, è stato una figura centrale della scena culturale italiana. Negli anni ’80 conduce Raistereonotte, diventando protagonista dei fermenti musicali del cosiddetto Rinascimento Fiorentino.

Non interrompe mai la sua collaborazione con RadioRai e scrive per numerose testate musicali italiane e britanniche, affermandosi come voce autorevole del giornalismo musicale. Come produttore musicale firma numerose produzioni, lavorando, tra gli altri, con Diaframma, Aeroplani Italiani, Assalti Frontali e Articolo 31, oltre a pubblicare diversi album a proprio nome.

Colpito da un’improvvisa malattia, muore il 13 febbraio 2011, nel giorno del suo 53° compleanno, lasciando un segno profondo nella storia della musica italiana contemporanea.

Per l'acquisto: CLICCA QUI

Antonella De Pascale. Nata a Firenze è cresciuta in un ambiente culturale impregnato di musica e d’arte. Si avvicina giovanissima alla pittura passando da generi informali a generi surreali. Ora propone un tipo d’ arte di genere concettuale creando un fil rouge con l’osservatore per condurlo dove l’artista vuole. Nel 2014 ha fortemente voluto la realizzazione dl questo progetto. Dieci anni dopo sentiva che c’era qualcosa ancora da dire.

©2026 Pagina114. Tutti i diritti riservati.

Abbiamo bisogno del vostro consenso per caricare le traduzioni

Per tradurre i contenuti del sito web utilizziamo un servizio di terze parti che potrebbe raccogliere dati sulla vostra attività. Si prega di rivedere i dettagli nell'informativa sulla privacy e accettare il servizio per vedere le traduzioni.